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I MESTIERI DELLA MUSICA

La musica a Bologna raccontata dai protagonisti dal 23 ottobre al 04 dicembre.

Sette incontri al Museo della Musica di Bologna, dalle 17.

Arrivata alla seconda edizione, la rassegna ‘I Mestieri della Musica’ continua a raccontare cosa vuol dire ‘fare musica’ a Bologna con un orizzonte nazionale e a volte planetario.

L’edizione 2016 de I Mestieri della Musica propone, nella prestigiosa cornice del Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna (Strada Maggiore, 34), sette appuntamenti  curati da Pierfrancesco Pacoda con figure professionali molto diverse tra loro, invitate, come è già stato per la scorsa serie di incontri, a parlare del proprio lavoro, del funzionamento di un meccanismo che ha a che fare  con l’originalità, la creatività, ma anche con  l’industria. A parlare, insomma, di come una passione possa trasformarsi in una professione. Si tratta di conversazioni approfondite di circa 90 minuti, sempre seguite dalle domande dei presenti. Mentre chi non è in sala avrà la possibilità di dialogare con gli ospiti attraverso una diretta Facebook.

I Mestieri della Musica è organizzato da Arci Bologna e Zona Roveri in collaborazione con l’Istituzione Bologna Musei|Museo internazionale e biblioteca della musica e sostenuto dalla Fondazione del Monte.

La direzione artistica è di Pierfrancesco Pacoda.

GLI OSPITI

23 ottobre – Murubutu

Arriva a Bologna, in assoluta anteprima per il Museo della Musica, il rapper Murubutu, l’artista hip hop del momento; ci parlerà del suo disco appena uscito ‘L’uomo che viaggiava nel vento e altri racconti di brezze e correnti’, e  di cosa vuol dire conciliare l’attività  di artista hip hop con quella di docente di italiano e di storia in una scuola superiore.

3 novembre – Federico Poggipollini

Federico rappresenta l’anima  del vero rock  a Bologna. Cantante, chitarrista, radici saldamente affondate nel blues, è da molti anni, un assoluto protagonista della scena del rock nazionale, e ormai da tempo affianca Ligabue sia nei dischi che nei concerti. Il suo ultimo disco si chiama ‘Nero’.

13 novembre – Tonia Maffeo/Spreaker

Spreaker è una delle realtà affascinanti della rivoluzione tecnologica che ha cambiato la nostra percezione della creatività. Si tratta di una società nata a Bologna che ha realizzato un sistema che permette a chiunque, da casa, di fare la propria  radio e di metterla subito on line, Tonia Maffeo ci racconterà come fare.

20 novembre – Maurizio Biancani/Fonoprint

Maurizio Biancani è uno dei più apprezzati tecnici del suono italiani. Il suo nome è strettamente legato a quello della Fonoprint, lo studio di registrazione bolognese che ha collaborato all’organizzazione dell’incontro, dove sono stati registrati gli album più celebri della musica italiana, da Lucio Dalla agli Stadio a Vasco Rossi.

23 novembre –  Paolo Fresu

E’ il ‘felice ritorno’ dall’edizione 2016.  Dopo aver aperto la prima edizione, Paolo Fresu è stato invitato a chiudere I Mestieri della Musica. Stella internazionale del jazz, discografico, organizzatore di festival  e di concerti benefit, il più recente ‘Il jazz italiano per Amatrice’,  ha collaborato con artisti come Omar Sosa e Uri Caine.

30 novembre – Nicola Sani

Nicola  Sani non è solo il Sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna, ma è anche uno dei talenti internazionalmente riconosciuti della musica contemporanea. Un compositore che ha di recente pubblicato la sua nuova opera ‘Raw’. E proprio del mestiere del compositore verrà a parlare a ‘I Mestieri della Musica’.

04 dicembre – Stefano Bonaga e Fabio Testoni

La seconda edizione de I Mestieri della Musica si chiude con un incontro imperdibile che mette insieme rock demenziale e canzone d’autore: Stefano Bonaga dialogherà con Fabio Testoni, coleader degli Skiantos, per presentare al pubblico il suo primo lavoro da solista “Giano”.

Ingresso gratuito sino a esaurimento posti.

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